Progetto I.Ri.Fo.R. “Gioco la mia parte” rivolto ai bambini e realizzato dalle strutture territoriali di Potenza e Matera.

Il progetto presentato dalla sede I.ri.fo.r. di Potenza si è svolto nella giornate del 25 e 27 agosto 2020. Programmato per n. 4 bambini di scuola primaria, vi hanno poi preso effettivamente parte n. 2 per imprevisti occorsi agli altri.
Il 25 agosto 2020 l’attività è stata svolta presso il Parco Avventura di Albano di Lucania. La struttura che ha ospitato i bambini era dotata di una serie di percorsi in sospensione fra alberi ad alto fusto, cavi (linee di vita) e piattaforme aeree in legno, sui quali gli utenti, con l’ausilio di dispositivi di protezione individuali anticaduta, si sono spostati in piena sicurezza ed autonomia, mettendo alla prova il proprio equilibrio, la velocità, la capacità di superare gli ostacoli, la voglia di avventura e raggiungendo gradualmente altezze e difficoltà crescenti. Un’attività innovativa dunque, che ha consentito di “camminare sospesi” in totale sicurezza.
Il 27 agosto 2020, invece l’attività si è svolta presso La Bottega del Miele a Brindisi di Montagna (PZ). Grazie alla disponibilità del giovanissimo apicoltore, che con grande semplicità e nello stesso tempo competenza ha saputo illustrare la vita di un alveare, i bambini hanno avuto la possibilità di esplorare visivamente e tattilmente un’arnia. Trattandosi di bambini ipovedenti la vicinanza (l’arnia è stata portata nella sala e poggiata sul tavolo) ha permesso in totale sicurezza di vedere da vicino il movimento frenetico delle api e il loro incessante lavorio.

Il progetto realizzato da Matera denominato “BAMBINI IN VELA: GIOCHI E SPORT CON IL VENTO E L’ACQUA ”, si è svolto il 7 e 8 settembre presso il Circolo Velico di Policoro (MT). Hanno partecipato al progetto n°3 utenti.
Durante la prima giornata, dopo la colazione ed un bel momento di convivialità,lo skipper è venuto a prelevare il suo piccolo equipaggio e lo ha portato verso la riva dove lo attendeva un gommone a motore. I bambini, scalzi perché in barca non si usano scarpe ciabatte, si sono dovuti letteralmente arrampicare sul laterale del grande gommone prima di potersi sedere all’interno di esso. Il gommone li ha trasportati lontano dalla riva dove era ancorata una grande barca a vela da 8 passeggeri. I bambini hanno imparato le dimensioni della barca, i pulsanti di ancoraggio, le tecniche con le corde per spiegare ed arrotolare la vela. Hanno sperimentato il vento cercando di capire da che direzione venisse e provato tanta emozione alla guida del timone ed al sapere che il mare sotto di loro era profondissimo, circa 10 metri.
Durante la seconda giornate le attività sono state più dinamiche trattandosi di canoa e padel surf.
Entrambi i progetti sono risultati molto soddisfacenti sul piano delle esperienze e delle competenze acquisite ma, purtroppo, poco partecipati.